Matteo de Horatis - Dottore Forestale

Giovane professionista del settore agro-forestale, Matteo De Horatis si è laureato presso l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo. Fondatore e titolare di questa realtà, da anni opera con competenza e dedizione nel mondo della castanicoltura, promuovendo pratiche sostenibili e di qualità.

Socio Slow Food e partner attivo della Rete Nazionale dei Castanicoltori, il Dott. De Horatis è impegnato nella valorizzazione del territorio, delle tradizioni agricole e delle risorse ambientali locali.

Offre servizi specializzati di consulenza agronomica e forestale, progettazione e pianificazione per il paesaggio e l’ambiente, con un approccio che unisce conoscenza tecnica, rispetto per la natura e attenzione al contesto sociale e culturale.

Il Marrone: Una Storia di Famiglia, un Futuro di Qualità

 

IL MARRONE ufficializza la sua nascita nel 2021, anche se la sua idea di realizzazione ha una data molto più lontana (2012). Nasce come una piccola realtà castanicola a conduzione famigliare. Lo scopo di questa è la conservazione, produzione e promozione di un prodotto locale di Arcinazzo romano (Rm) – il marrone. Questo frutto che per caratteristiche del territorio quali pedologiche, microclimatiche e per la continua attività di innesti svolta all’interno della zona castanicola, con il tempo ha acquisito sapori unici.

La conduzione dell'azienda è affidata ad un giovane professionista del settore forestale, laureatosi presso l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, il Dott. For. Matteo De Horatis nonché titolare di questa piccola realtà.

L'azienda

 

L’azienda è classificabile come una micro-impresa agricola ed è composta da due corpi principali. Il primo è costituito da piante di marroni con età di ca 70 anni, le quali sono state riqualificate e rimesse in produzione.

Il secondo corpo è costituito da una nuova ala aziendale di ca. 1 ettaro dove è stato realizzato un impianto di giovani esemplari selvatici pronti ad essere innestati. La loro provenienza è autoctona. Infatti le castagne selvatiche, vengono selezionate in loco, durante la raccolta, scelte prettamente per le loro caratteristiche fisiche e utilizzate per lo sviluppo di ottimi e vigorosi individui.

L’accurata scelta è riposta anche nel materiale vegetale impiegato per l’innesto. Il materiale viene prelevato su piante del territorio, selezionato in base alle caratteristiche organolettiche dei frutti che vengono prodotti.